SE IL PRODOTTO SIAMO NOI
Vi siete mai chiesti perché un datore di lavoro, un cliente o un partner dovrebbe scegliervi?
Rispondere a questa domanda, di solito, è il primo passo per impostare una strategia di marketing per un’attività, un nuovo prodotto o un nuovo servizio.
Quando, però, si tratta di Noi può accadere che la bypassiamo concentrandoci sulla presentazione delle conoscenze, sulle capacità e sull’esperienza acquisite.
Giustissimo!
Facciamo però un passo in più.
Proviamo a pensarle come attributi del prodotto/servizio “Noi” e creiamo la nostra strategia per posizionarci sul nostro mercato di riferimento, avendo chiaro e comunicando altrettanto chiaramente, chi siamo, cosa sappiamo fare, come lo facciamo e soprattutto quali benefici possiamo apportare con le nostre capacità, competenze ed esperienza.
In poche parole, forniamo i motivi per sceglierci, differenziandoci dalla concorrenza senza temerla o imitarla.
Non si tratta (solo) di scrivere bene il curriculum, ma di dimostrare con i fatti, vale a dire i nostri contenuti, ciò che sappiamo e siamo. I nostri potenziali clienti (datori di lavoro o partner) non ci scelgono perché siamo professionali, puntuali e precisi, quelle sono doti basilari che proveranno solo dopo averci scelto.
Noi abbiamo bisogno di lavorare sul “prima”, dobbiamo attirare la loro attenzione, dobbiamo fargli sapere che Noi possiamo essere la soluzione del loro problema.
-Bene, allora usiamo i profili social o scriviamo un blog personale per veicolare i nostri contenuti – starete pensando.
-Sì, ma non subito – vi dico io che leggo nei vostri pensieri!
Come primissimo passo bisogna smettere di pensare a Noi e pensare al nostro potenziale cliente: chi è e perché dovrebbe dedicarci del tempo? Quale vantaggio potrebbe vedere nei nostri servizi/prodotti. [suggerimento: creare un elenco su un foglio bianco]
Per esempio: In quale realtà vorrei lavorare? E quale vantaggio potrebbero ottenere dalle mie competenze ed esperienze?
Oppure, cosa concretamente posso proporre al partner commerciale che vorrei coinvolgere? Siamo in una posizione di scambio equo, cioè potremmo avere vantaggi concreti entrambi dalla collaborazione?
Oppure ancora: quali problemi ha il mio cliente e quali io potrei risolvere? Quale vantaggio avrebbe dal mio lavoro o scegliendo il mio prodotto?
Avete scritto le risposte?
Ora possiamo passare al secondo passo e tornare a Noi, scrivendo un elenco delle nostre competenze e annotando i punti di forza e i punti di debolezza (in pratica, in quali attività siamo a nostro agio e siamo apprezzati e su quali attività invece, abbiamo maggiori incertezze).
Fatto?
Ottimo, adesso mettiamo tutte queste informazioni insieme e riassumiamole in una frase:
io, con il mio lavoro di…….. mi rivolgo a………..che hanno questi bisogni ……..e che grazie a me potranno ottenere…….
Esempi:
- io, con le mie competenze in materia di Sicurezza sul lavoro, mi rivolgo a studi di consulenza, aziende o organizzazioni che hanno bisogno di aggiornare o redigere il DVR, rivedere l’insieme delle azioni prevenzione e protezione, ripensare ai dispositivi di protezione individuale, (o altro) e grazie alle mie abilità come consulente impareranno ad inquadrare meglio i loro problemi, saranno più consapevoli delle azioni da intraprendere e grazie alle mie competenze tecniche avranno il loro piano di aggiornamento dei documenti per la sicurezza.
- Io con le mie competenze da Estetista specializzata in Skin Care, mi rivolgo a signore di età superiore ai 35 anni che abbiano a cuore la salute della loro pelle e desiderino acquistare trattamenti estetici mirati sfruttando l’orario della pausa pranzo. Propongo un centro estetico dove potranno risparmiare tempo grazie al parcheggio garantito e gratuito e dove non rinunceranno al relax, grazie all’ambiente tranquillo. Potranno anche acquistare prodotti specifici, beneficiando del mio servizio di consulenza personalizzata.
Vi confido anche una parte della mia:
Io, come formatore specializzato in Marketing e comunicazione on/off line, mi rivolgo a professionisti e piccoli imprenditori che desiderano approfondire in maniera personalizzata le logiche e gli strumenti del Marketing, del Social Media Marketing, del Content Marketing per promuovere la loro attività e/o i loro prodotti. A questo scopo propongo degli incontri che ho chiamato di “consulenza formativa” dove in poco tempo, fornisco idee e strumenti immediatamente applicabili. Il mio intervento permette loro di:
– capire come elaborare strategie sostenibili nel medio – lungo periodo
– scegliere e valutare fonti d’informazione e aggiornamento
– valutare quanta parte del lavoro possa essere fatto in autonomia e quanto debba essere delegato
– instaurare relazioni “sane” con i professionisti a cui si deciderà di delegare.
Ciascuno scriva la sua “frase iniziale” e così avrà la prima definizione della sua personale strategia .
Avendo chiarito chi sono le nostre target persona, in che modo e con quali attività, noi potremmo essergli utili, ora possiamo iniziare a comunicare rivolgendoci a loro.
Io di solito, prima di intraprendere qualunque azione, mi rileggo la mia “frase iniziale” e mi accerto che ciò che sto per fare sia ancora allineato a quanto avevo dichiarato. Lo consiglio!
Buon lavoro!
Alessandra



