Lavori Verdi e sicurezza: identificare e Gestire i Rischi

,
lavori verdi e sicurezza

APPLICAZIONI A ENERGIA SOLARE di piccole dimensioni

Le installazioni solari domestiche e di piccole dimensioni sono molto diffuse, ma finora si è prestata poca attenzione alla sicurezza e alla salute dei lavoratori coinvolti in tutte le fasi del loro ciclo di vita, dalla produzione alla manutenzione e smaltimento. È essenziale considerare questi aspetti fin dalla progettazione per prevenire rischi futuri.

Tipologie di Installazioni Solari

Esistono due principali tecnologie solari: il fotovoltaico e il solare termico. Entrambe sono ecologiche e adatte per piccole applicazioni, ma richiedono attenzione ai dettagli di sicurezza sul lavoro.

  • Fotovoltaico: Convertendo la luce solare in elettricità tramite celle di silicio, queste installazioni necessitano di materiali simili a quelli dell’industria microelettronica. I pericoli includono esposizione a sostanze chimiche e rischi elettrici durante l’installazione e manutenzione.

Il materiale semiconduttore più comune usato nelle celle fotovoltaiche è il silicio. I processi produttivi e i materiali sono simili a quelli usati nell’industria microelettronica. Nella parte superiore si trovano le celle “a pellicola sottile”, che utilizzano quantità molto piccole di materiali semiconduttori, applicati in strati sottili a superfici di vetro, metallo e plastica. I materiali usati per la tecnologia fotovoltaica comprendono il silicio cristallino (x-Si), il silicio amorfo (a-Si), il tellururo di cadmio (cdTe), il diseleniuro di rame indio (CIS) e il disolfuro di rame indio gallio (CIGS).

  • Solare termico: Utilizza collettori per convertire la luce solare in calore, senza impiegare materiali pericolosi, riducendo i rischi di tossicità rispetto ai sistemi fotovoltaici.

Fasi del Ciclo di Vita e Lavoratori Coinvolti

Il ciclo di vita di queste installazioni comprende progettazione, fabbricazione, trasporto, installazione, funzionamento, manutenzione, smantellamento e riciclaggio, coinvolgendo vari lavoratori come ingegneri, elettricisti e operai edili. Ogni fase presenta specifici rischi lavorativi, come esposizione a sostanze pericolose, lavoro in quota e pericoli elettrici.

Rischi e Misure di Sicurezza

  • Produzione: I rischi principali includono esposizione a sostanze chimiche pericolose e disturbi muscolo-scheletrici dovuti a manipolazione manuale e movimenti ripetitivi. Misure di sicurezza come l’uso di dispositivi di sollevamento e la robotizzazione possono ridurre tali rischi.
  • Trasporto: Sebbene meno critico, richiede comunque il rispetto delle norme di sicurezza applicabili.
  • Installazione e Manutenzione: Il lavoro in quota comporta rischi significativi come cadute e scivoloni, oltre a stress termici e esposizione ai raggi solari. La manipolazione di impianti pesanti può causare lesioni ergonomiche. È cruciale che questi lavori siano eseguiti da personale adeguatamente formato.
  • I dati disponibili sulle cadute mortali durante il lavoro in quota indicano che l’energia solare prodotta dagli impianti installati sui tetti è di gran lunga più pericolosa dell’energia eolica o dell’energia nucleare (0,44 morti per terawatt/ora ogni anno rispetto a 0,15 e 0,04 morti rispettivamente). Con l’incremento della domanda di installazioni solari di piccole dimensioni potrebbe aumentare anche la probabilità di incidenti legati alla salute e alla sicurezza.
  • Rischi Elettrici: Presenti soprattutto negli impianti fotovoltaici, includono il rischio di elettrocuzione e ustioni. Questi impianti non possono essere spenti durante la manutenzione, aumentando i pericoli.
  • gli impianti fotovoltaici presentano rischi elettrici se l’impianto elettrico è compromesso o le coperture protettive dei componenti sono danneggiate. La tensione tipica, che si aggira attorno a 600 volt, può causare shock elettrici (elettrocuzione), ustioni elettriche o termiche e oftalmia da raggi. Inoltre, anche livelli bassi di amperaggio possono causare reazioni muscolari involontarie, che potrebbero determinare una caduta dal tetto.

Gestione dei Rifiuti e Fine del Ciclo di Vita

Alla fine del loro ciclo di vita, i pannelli fotovoltaici generano rifiuti elettronici che devono essere gestiti in modo sicuro per evitare impatti negativi sull’ambiente e sulla salute dei lavoratori. La separazione dei materiali pericolosi durante il riciclaggio è fondamentale per ridurre i rischi.

I moduli durano all’incirca trent’anni, dopodiché devono essere smantellati e smaltiti o riutilizzati, esattamente come gli altri prodotti elettronici. Riciclare gli impianti fotovoltaici alla fine del ciclo di vita è preferibile dal punto di vista ambientale, in quanto è possibile riciclare il 95% del materiale semiconduttore e il 90% del vetro. Separare i metalli pericolosi dal vetro e dai telai metallici consente di ridurre di tre volte la quantità di rifiuti pericolosi.

Il previsto incremento delle attività di riciclaggio solleva potenziali questioni legate alla sicurezza e alla salute sul lavoro per le aziende di riciclaggio e i loro lavoratori durante la raccolta dei rifiuti e il trattamento di quelli riciclabili. Come accade con la produzione, i lavoratori possono essere esposti ai materiali semiconduttori o ai metalli pesanti contenuti nei pannelli solari che devono smontare. Analogamente, durante la manipolazione di moduli pesanti o la manipolazione ripetitiva sono esposti a rischi ergonomici e di comparsa di disturbi muscolo-scheletrici. Poiché i rifiuti riciclabili sono sempre più frequentemente raccolti nell’ambito di un unico processo con nuove linee di smistamento maggiormente meccanizzate, sono necessarie sempre meno persone per smistare i materiali manualmente. Questa automazione riduce l’esposizione a tali pericoli.

Formazione e Cultura della Sicurezza

È fondamentale promuovere una cultura diffusa della sicurezza e salute sul lavoro, coinvolgendo tutte le parti interessate, come rappresentanti dei lavoratori, datori di lavoro e vigili del fuoco. La formazione continua, il monitoraggio dei nuovi rischi e l’adozione di misure preventive sono essenziali per garantire un ambiente di lavoro sicuro.

 

Si allega il link ad un’utilissima “LISTA DI CONTROLLO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI: RISCHI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO ASSOCIATI AD APPLICAZIONI A ENERGIA SOLARE DI PICCOLE DIMENSIONI” – Lista di controllo

 

Se l’argomento vi interessa e volete farlo diventare oggetto di formazione per Voi o per la vostra azienda potete scrivermi a marco.comazzi@waldenconsulenze.it e vedremo insieme come potete intraprendere questo percorso.

Condividi su: