Formazione e Trasformazione Digitale

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L’Importanza della Trasformazione Digitale e dell’AI nella Formazione

Oggi la trasformazione digitale non è più un’opzione poiché tutti siamo connessi in diversi momenti della nostra vita quotidiana pertanto, ciò che cerchiamo e ci aspettiamo come fruitori, dobbiamo essere pronti ad offrirlo quando siamo dalla parte dei fornitori.

Il mio percorso nella Trasformazione Digitale

Ricordo con il sorriso quando per sviluppare la mia tesi di laurea, i miei genitori mi comprarono il mio primo PC. Era un momento di trasformazione digitale personale, un passo verso l’apertura di nuove porte nel mondo dell’informatica e della connettività. Ma il tempo ha dimostrato che quel PC era solo l’inizio di un’avventura che avrebbe radicalmente trasformato la nostra interazione con il mondo digitale.

Poi l’avvento di Facebook nel 2006. All’inizio, ero scettica. Dicevo che non avevo bisogno di iscrivermi, che non mi sarebbe servito. Anche in questo caso, il tempo mi ha dimostrato che è una buona prassi non sottostimare il potere e l’influenza delle piattaforme social.

Nella pratica, questo mio percorso di crescita e trasformazione digitale si riflette nelle attività che svolgo nella formazione con professionisti già in attività o futuri e PMI.

Mantenersi al passo con le ultime tendenze e con le tecnologie emergenti, è molto importante per mantenere la propria competitività. Come sempre mi piace sottolineare ai miei corsisti, però, non è necessario saper implementare tutto, ma conoscere, per fare scelte consapevoli.

I vantaggi della Flessibilità e Personalizzazione dei corsi

Come formatore l’impatto della trasformazione digitale della formazione che ho notato riguarda soprattutto l’accessibilità e la personalizzazione.

Penso alle tante piattaforme online con corsi digitali disponibili in abbonamento e in aggiornamento costante, ma penso anche alla possibilità, data a Noi formatori e agli Enti di Formazione, di erogare i corsi in modalità FAD “a distanza”. Oggi è possibile accedere ad una vasta gamma di contenuti formativi da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento e questo è particolarmente vantaggioso per i professionisti che devono conciliare l’apprendimento con impegni lavorativi e personali.

Oggi riesco a lavorare con professionisti ed imprenditori con molta più facilità perché possiamo incontrarci on line, possiamo lavorare insieme senza spostamenti che, se fatti in orari extra lavorativi possono risultare pesanti.
La flessibilità semplifica l’accesso alla conoscenza e migliora anche la motivazione, ma oggi più di ieri ribadisco che è fondamentale avere obiettivi chiari, sia per chi organizza, sia per chi partecipa.

Le esperienze formative, quindi, possono essere personalizzate in funzione degli obiettivi specifici e questo è sicuramente un vantaggio in termini di efficacia.

Le sfide della Trasformazione Digitale nella Formazione

In quest’ultimo anno, però, ho riscontrato anche alcuni limiti su cui riflettere, vediamoli insieme:

Eccesso di Stimoli 

La possibilità di accedere ad una grande mole di contenuti con molta facilità e potendo organizzare liberamente il proprio tempo, rischia di spingere in una situazione di eccesso di stimoli.
L’idea di poter fare tutto quando si vuole, può portare a non farle mai.
Il rischio più evidente che ho riscontrato nelle mie aule è la perdita di efficacia. È come entrare in una pasticceria potendo mangiare tutto liberamente, rendendosi conto presto che l’eccesso rende sazi, “si mangia più con gli occhi che con la bocca”, diceva mia nonna.

Mentalità aperta al cambiamento

La necessità di adottare una mentalità aperta al cambiamento per approcciare a queste modalità formative, è diventata basilare. La resistenza al cambiamento è naturale, ma per trarre pieno vantaggio dalle nuove tecnologie, è fondamentale essere disposti a sperimentare ed adattarsi, abbandonando “l’abbiamo sempre fatto così” e apprendere nuove modalità d’apprendimento ( e il gioco di parole è voluto 😊).

L’Intelligenza Artificiale come alleata

Comprendere che l’AI è un’utile alleata, uno strumento, ma che deve sempre essere accompagnata dalla conoscenza.
Quando assegno un compito a dei ragazzi, capisco la tentazione di farlo fare a ChatGPT, ma ritengo di essere riuscita nel mio compito quando capiscono che l’obiettivo non è “consegnare un lavoro svolto”, ma è “mettersi alla prova e capire se si è davvero appreso come svolgere quel compito”. Solo dopo, magari, farsi aiutare da ChatGPT, ma sapendo intervenire personalizzando e producendo il “proprio” elaborato.
Lavoro sempre con classi che seppur giovani, sono ragazzi che al massimo in un paio d’anni saranno sul mercato del lavoro e per me è importante che imparino ad approcciarsi agli strumenti da veri professionisti.

L’Engagement nella Formazione aziendale mista on/offline

Quando ho iniziato a lavorare nel 1998, l’immagine associata alle parole “formazione aziendale” era spesso una sala riunioni con i partecipanti radunati attorno al tavolo. Oggi si possono sperimentare nuove formule e l’uso, ad esempio, delle piattaforme su cui rendere disponibili corsi brevi adattati al ruolo e all’interesse dei partecipanti, è una modalità che ho riscontrato essere molto efficace.
A questo possono sicuramente essere utilmente affiancate delle ore d’aula in presenza per rispondere alle domande, fare networking e creare gruppo.
In questi casi, però, la sfida è. per me, progettare contenuti coinvolgenti e stimolanti per la fase on line – asincrona e promuovere la partecipazione ed il networking durante gli incontri in presenza, mantenendo continuità e coerenza degli obiettivi formativi.

Considerazioni Etiche e Normative

Ultimi, ma non certo per importanza ci sono i problemi etici e normativi.
Pensare in modo strategico, quando progetto nuovi interventi formativi, alle sfide relative alla privacy delle persone, ai copyright e al valore della proprietà intellettuale, è un’attitudine che ormai ho sviluppato, ma è anche talvolta, un ostacolo quando mi confronto con imprenditori e professionisti. L’uso dei social e del web  a livello personale, ormai parte integrante delle nostre vite, ha normalizzato alcuni comportamenti “distratti” circa questi argomenti, ma quando si lavora in ambito aziendale e professionale, devono essere valutati attentamente e a priori.
Un click può non essere uguale ad un altro.

Prepararsi per il Futuro: conclusioni

Le nuove generazioni di professionisti e clienti sono nati connessi e digitali. Per loro, l’uso della tecnologia è naturale quanto respirare. Questo significa che le aziende devono essere pronte ad adottare nuove tecnologie e approcci formativi pensati per soddisfare le aspettative di questi nuovi talenti. Preparare i dipendenti attuali con competenze digitali avanzate è fondamentale per attrarre e mantenere le future generazioni di lavoratori.

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Se cerchi un docente o vuoi progettare un nuovo percorso formativo per te o per la tua azienda, scrivimi su alessandra.bosio@waldenconsulenze.it (io mi occupo di Marketing e Comunicazione commerciale e professionale)

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