LA NOTTE DEI PUPAZZI al POLO CULTURALE LEVI-SCROPPO
I contenuti e le storie sono ovunque, è la nostra capacità di vederli e trasmetterli, a fare la differenza!
Questo volantino appeso in un negozio, mentre vado a fare la spesa, attira la mia attenzione. Ho subito pensato che l’idea di coinvolgere i bimbi in una realtà culturale, come quella della Galleria d’arte contemporanea F. Scroppo di Torre Pellice (To) e attraverso i loro pupazzi, avvicinarli all’arte, ad una risorsa del territorio in cui vivono e nel contempo coinvolgere i loro genitori, fosse un’idea geniale.
Non sapevo nulla (e non immaginavo quanto fosse grande il nulla) dell’iniziativa e quindi ho deciso di presentarmi “alla consegna dei pupazzi” e chiedere informazioni.
Una sorridente bibliotecaria mi accoglie e mi spiega che l’iniziativa è congiunta della Biblioteca e della Galleria e che solo il mattino seguente si sarebbe scoperto come i pupazzi avevano trascorso la notte. (non voleva giustamente spoilerarmi tutto). Mi dice che se volevo, anche un mio pupazzo sarebbe stato benvenuto e che non c’è età per partecipare. Mi viene da ridere e l’idea mi solletica, perché io in effetti, ho una pecorella, Shon, che negli ultimi due anni ho portato spesso in giro e tra il serio e il faceto, è diventato testimonial, sul mio profilo Instagram personale @bosio_ale, di viaggi, visite, trekking e passeggiate tra amici.
Un quarto d’ora dopo mi presento al “Ritiro pupazzi” con Shon e tra l’ilarità generale, raccolgo la sfida e partecipo!
In fondo è ciò che chiedo di fare ai miei allievi quando utilizzo le dinamiche della didattica museale nelle mie lezioni di Content Strategy e Digital Marketing, quindi non posso tirarmi indietro.
Il mattino seguente vado come tutti i bimbi, a riprendere il mio pupazzo e scopro un mondo!
Shon e i suoi nuovi amici, nella notte, hanno giocato tra i libri in biblioteca, messo un po’ a soqquadro l’ufficio (ma sono monelli buoni) e soprattutto hanno scoperto la collezione della Galleria d’arte, scelto un quadro di cui hanno cercato le informazioni principali e lo hanno anche riprodotto. Tutto è testimoniato nel video che potete vedere qui [link facebook], dalle foto e dal disegno che insieme alla scheda dell’opera, mi viene consegnato.
Ora è venuto il momento più serio e possono raccontarmi tutto.
La Biblioteca Carlo Levi di Torre Pellice e La Notte dei Pupazzi
La direttrice della biblioteca, Alessandra Quaglia, mi ha spiegato che non è un’idea loro, ma che “La Notte dei Pupazzi” è un’attività che nasce nel 2007 in una biblioteca pubblica della Pennsylvania e che si è diffusa in altre parti del mondo, trovando terreno particolarmente fertile in Giappone, dal 2010. In Italia l’hanno già realizzata altre Biblioteche e lo scopo è avvicinare i bambini al mondo della lettura educandoli a sentirsi a proprio agio tra gli scaffali delle biblioteche ed esortarli a leggere con il tramite del pupazzo.
La Biblioteca di Torre Pellice però, è un Polo Culturale che comprende la Galleria d’Arte Contemporanea Filippo Scroppo e così hanno deciso di personalizzare l’iniziativa tematizzandola sull’arte, il territorio e la lettura di libri a tema artistico. Scopro una realtà vivace, partecipata e condivisa da persone di tutte le età: l’arte e la lettura che uniscono le generazioni e le culture, il mio Paradiso!
La Strategia dei contenuti e le narrazioni funzionano sempre
Vi ho raccontato questa storia perché è il mio lavoro ed il mio piacere farlo, quando le storie aiutano a comprendere il valore dei contenuti che ogni professionista, azienda ed istituzione ha. Non c’è differenza tra grandi e piccole realtà, la differenza la fa la storia che si decide di raccontare ai propri clienti, si può parlare solo attraverso il “catalogo dei prodotti/servizi”, oppure creare la narrazione che ponga quegli stessi prodotti/servizi nel loro contesto di riferimento con fatti, persone ed eventi.
Gli strumenti digitali aiutano molto in questa direzione e danno la possibilità, a chiunque voglia impegnarsi, di mostrarsi ed essere l’agente rappresentante dei propri prodotti/servizi, più efficace che ci sia, perché nessuno ci conosce meglio di noi stessi.
Scorrete il profilo Facebook della Biblioteca Carlo Levi di Torre Pellice e ci troverete il loro mondo attraverso la ricca sequenza di eventi e libri suggeriti. Seguiteli su TikTok e vivrete qualche ora con loro tra prestiti, consigli, casette di book crossing e tanto altro.
Se volete, invece, saperne di più sull’iniziativa della Notte dei Pupazzi, Vi suggerisco di leggere l’articolo di Anna Busa che la narra molto bene. [Anna Busa – La notte dei pupazzi]






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Alessandra Cesan